

Tanto per...
... far qualcosa mentre aspetto che l'orologio mi dica che è ora di staccare e fiondarsi fuori da questo loculo di ufficio...
... salutare l'autunno che è piombato a gamba tesa su quel (forse) ultimo sprazzo di estate che è stato ieri (la mia maglietta nera è stata proprio una cattiva idea per prendere un thè sopra i tetti di Calcata...
... non pensare troppo a questa sera. Che potrebbe essere molto piacevole. Che potrebbe essere rinfrancante per lo spirito ed il cuore. Che potrebbe farmi sorridere un po'. Che sarebbe meglio non caricare di tanta attesa...
... chiedere: chi viene a vedere CLERKS II venerdì sera????...
... per tutte queste ragioni...
... aggiorno il bog...
Stay tuned for more happy days!
Precariato
Faccio dei lavori precari
Ho un fisico precario
Ho un equilibrio precario
Ho un equilibrio mentale precario
Ho un futuro precario
Sentimentalmente precario da sempre (ma non sempre a causa mia)
Solo il mio amore sembra avere ha un posto fisso... Ma non riesce più ad entrare in ufficio!
Ho bisogno di qualcuno che mi tuteli. Mi rivolgo ai COBAS o alla CGIL?
Intanto guardo il mio tatuaggetto che mi ricorda di cercare la tranquillità...
Stay tuned for more happy days!
Buoni propositi
Ho sempre usato il mese di settembre come se fosse l'inizio di qualcosa.
E quando si andava a scuola, in effetti, era l'inizio di un nuovo anno scolastico. Forse da allora non ho smesso di considerarlo come tale anche se non sono andato in ferie quest'estate, non comincerò un nuovo lavoro, non ci sarà alcun cambiamento drastico nella mia vita.
Gli scorsi anni mi promettevo cose come
"A settembre, mi iscrivo all'università!"
"A settembre voglio fare un corso da sommelier"
"A settembre mi metto a studiare il giapponese!"
Quest'anno ho agito.
Mi sono iscritto in palestra, ho preso decisioni sul mio futuro lavorativo, ho deciso di cominciare una dieta ingrassante ed ho acquisito una nuova ed insperata consapevolezza dei miei mezzi sul fronte affettivo.
Ora sono tranquillo...
Ora che il mio corpo porta addosso i segni indelebili della caduta e della catarsi.
Ora ho voglia di vita.
E ora... Venghino Signori, venghino!
Mancano 23 giorni all'uscita di Clerks 2, perchè mai abbattersi proprio ora?
Per essere triste aspetterò di sapere se hanno tradotto Silent Bob in Zittino Bob....
E, comunque, garantisco... Era davvero mentuccia. Quella romana. Quella che mai dovrebbe mancare in un'ottima trippa. Quella che sarebbe da denuncia se non venisse messa all'interno di un carciofo alla romana.
Stay tuned for more happy days
Ska e profumo di mentuccia
Per non pensare all'assenza si possono fare diverse cose ma, a volte, quando la mancanza è troppo forte, nessuna di queste cose può assicurare l'effetto desiderato.
Alcune ne conosco anche io:
Farsi un tatuaggio
Uscire con gli amici
Andare ad un concerto
Bere qualche bicchiere in più del solito.
Ecco, ieri ho fatto tutte queste cose e non è servito a niente...
Credo che l'assenza sia, al momento, incolmabile con qualsiasi rimedio.
E lì, nella polvere sollevata dalla gente che ballava ska, ero immobile, proiettato verso chissà quale altro luogo, mentre l'aria era invasa da un fortissimo odore di mentuccia.
Stay tuned for more happy days!
La costruzione di un amore
Cazzo! Per mesi ho pensato che Ivano Fossati avesse ragione da vendere
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire
...E invece ho finalmente realizzato che la verità non sta lì. La verità sta in tutte quelle canzonette che ho sempre disprezzato.
...E allora via con i Pooh, Ferradini (quante verità in una sola canzone), Fiordaliso (in realtà "Non voglio mica la luna" mi è sempre piaciuta), Gianna Nannini...
...E a Robbie Williams, che mi perseguita dalle radio, vorrei chiedere una cosa "Non lo vedi che ora sto male? Mi lasci in pace?"
...E poi mi do la mazzata finale suonando finchè le dita non fanno male...
...Strange infatuation seems to grace the evening tide, I'll take it by your side...
...Without you I'm nothing...
Stay tuned for more happy days!
Assenza
Ora mi manca da impazzire.
La sensazione più presente è, ironia della sorte, l'assenza. E non solo l'assenza del suo sorriso, delle sue parole, dei suoi occhi. E' l'assenza del pensiero di noi due insieme che mi svuota il cervello. Nessun pensiero di altro genere si ferma più di pochi secondi... Tutto è sopraffatto dal pensiero che lei mi mancherà parecchio.
Stay tuned for more happy days!
Sinusoide
Oggi credo che il solitario non potrà mai riuscire. Le carte in tavola sono così brutte come mai lo erano state prima. E non mi sono ancora abbituato a rotolare nella polvere ogni venti giorni.
Stay tuned for more happy days!
Lo stato delle cose (reprise)
Pensavo a mia nonna ed a quel solitario che mi insegnò almeno un centinaio di anni fa. Il solitario più difficile del mondo. Il vero, l'unico, il solo Solitario collaessemaiuscola!
Quasi impossibile la sua riuscita ma seplicissime le sue regole. Si prende un mazzo di quaranta carte (napoletane, vicentine, francesi senza le figure...) e si comincia a metterle una di seguito all'altra (serve un tavolo piuttosto lungo oppure si rischia di fare tante file di carte); ogni volta che due carte dello stesso segno o dello stesso valore si troveranno intervallate da una terza carta si porterà quest'ultima (quella centrale) sulla precedente. Il solitario riesce quando, alla fine delle quaranta carte, resteranno solo due mucchietti. Sono cento anni che ci provo e, in questi cento anni non sono mai riuscito a completarlo.
La maggior parte delle volte sono rimasto con una fila di carte lunghissima e la sensazione era sempre la stessa: sarebbe bastata una sola carta "giusta" per far riuscire il gioco. Un piccolo tassello e l'immensa fila di carte sarebbe diventata quei due mucchietti che, fin da piccolo, sognavo di vedere sul tavolo davanti a me.
Ecco, quella sensazione la continuo a provare giornalmente ma, al posto del solitario, c'è il mio futuro... Quello che sto cercando di costruire. E mi accorgo che, oltre alla buona volontà, serve l'aiuto del fato. Occorre che quella carta esca nell'istante giusto... Non importa quanto ti strugga per portarlo a buon fine. Non bastano tutti gli sforzi possibili. Ma bisogna comunque giocare per raggiungere quei due mucchietti. E io gioco ancora a quel solitario. Gioco pur sapendo quanto sia difficile (quasi impossibile, direi) vincere. Gioco per mia nonna e per dimostrarle che si può riuscire a completarlo. E ogni tanto mi chiedo "chissà se a lei, prima di andarsene, è mai capitato che quella carta entrasse al momento giusto?"
Stay tuned for more happy days!
Determinazione
Mi scopro differente ogni giorno che passa. Mi sento fortissimo e fragile nello spazio di un istante. Ho fatto 1400 chilometri tra venerdì e domenica senza provare stanchezza, sonno, fame. Con lei accanto posso dare molto di più. Devo solo imparare ad ingoiare quella stramaledetta mela che non ha nessuna intenzione di lasciare la mia gola. Andrò avanti. Fino alla fine. Contro tutte le evidenze. Stavolta, la prima volta che so quel che voglio, parteciperò alla costruzione del mio futuro, non starò a guardare qualcuno portare via tutti i miei sogni migliori.
Stay tuned for more happy days!
Dead man walking
E' appena andata via. Abbiamo dormito insieme per l'ultima volta.
Flashback: aspettavo il fine settimana perfetto. Io lei il lago il sole e tutte le cose belle che avevo immaginato di poter fare. Giusto il tempo di arrivare sulla spiaggia ed il weekend era terminato. I festeggiamenti per la mia vittoria sono durati meno di quelli dello scudetto della Juve. Siamo tornati a casa.
Il sabato è trascorso insieme ad un vecchio nemico, da soli, sdraiati sul divano senza la forza di reagire. Domenica siamo tornati nel posto in cui tante volte l'ho aspettata per portarla a casa a fine turno.
Il grande centro commerciale era, come sempre è stato, affollato di individui di tutti i tipi. Bambini asiatici ci salutavano dalle scale mobili con occhi neri e grandi ed una felicità che solo lo sguardo di un bambino può sorreggere. Guardavo le coppie sfilarmi accanto. Ed ho invidiato. Tanto. La loro sicurezza.
Il profumo del commercio, la domenica pomeriggio, non ha un buon odore se quello che vuoi non lo puoi comprare neanche con tutti i soldi del mondo.
E il grande centro commerciale stavolta mi è sembrato un mercatino senza nessun articolo che mi interessasse.
E così è andata la nostra ultima giornta insieme. Come due condannati a morte aspettavamo solo il momento dell'esecuzione. Volevo prendermi cura di lei ogni giorno. Volevo solo i suoi sorrisi. Volevo che sapesse di essere una persona speciale e che lo sarà sempre. Volevo essere forte per lei e non lo sarò. Mi sembra di avere una mela nella gola che spinge per uscire. E' una sensazione che mi porto dietro da un po' e non so se riuscirò a farmela passare.
Stay tuned for more happy days!


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